4 COMPETENZE CHE LA FUNZIONE RISORSE UMANE OGGI DEVE ASSOLUTAMENTE AVERE

4 COMPETENZE CHE LA FUNZIONE RISORSE UMANE OGGI DEVE ASSOLUTAMENTE AVERE

Negli ultimi anni la funzione risorse umane è diventata sempre più critica a causa delle grandi trasformazioni in atto nel mondo economico. Da tradizionale funzione operativa dedicata ad attività più tradizionali come l’amministrazione del personale, la selezione e le relazioni sindacali, si è trasformata sempre di più in partner strategico.

La concorrenza sempre più serrata nelle economie avanzate e gli sviluppi della tecnologia stanno ridisegnano il mercato del lavoro. Molte delle professioni che saranno più richieste tra dieci anni oggi semplicemente non esistono ancora.

Quello che è certo è che la maggior parte dei nuovi posti di lavoro nei prossimi anni saranno rappresentati da occupazioni in cui sarà indispensabile una formazione avanzata e per le quali saranno richieste competenze ed intelligenze digitali oltre che una notevole attitudine ad apprendere continuamente.

Tutto questo avrà come effetto quello di far crescere la domanda di lavoratori della conoscenza in cui capacità cognitive ed interpersonali verranno sempre di più a fondersi assumendo naturalmente un peso specifico molto importante nelle retribuzioni dei lavoratori.

Secondo alcuni autori è già in atto, quella che viene definita la guerra dei talenti ovvero la ricerca di persone sempre di più richieste dalle aziende e per le quali le stesse aziende saranno disposte a pagare livelli retributivi più alti notevolmente più alti. Allo stesso tempo molte figure più tradizionali entreranno inevitabilmente in crisi e si svilupperà un problema di esuberi.

In questo nuovo scenario come cambierà la funzione risorse umane? è sempre più evidente che dovrà passare dalla gestione operativa di alcuni aspetti a partner strategico in grado di allineare concretamente la visione aziendale ai cambiamenti di in atto. Studi di autorevoli autori considerano essenziali 4 caratteristiche che la funzione risorse umane assumerà nei prossimi anni.

  • Transizione da una funzione di routine ed operativa incentrata su alcuni compiti specifici (amministrazione del personale, selezione, ecc) a partner strategico dell’impresa. I responsabili delle risorse umane ai massimi livelli sono chiamati a sostenere la visione aziendale di lungo periodo contribuendo alla costruzione di un clima di fiducia e positivo in grado di accogliere e trattenere i lavoratori della conoscenza.
  • Incremento del ruolo di formatore permanente ed esperto di sistemi formativi. La formazione nel nuovo scenario dei lavoratori della conoscenza sarà sempre di più un aspetto critico da gestire con grande cura nelle aziende che voglioni rimanere competitive.
  • Incremento del ruolo di portavoce dei dipendenti. Tale passaggio non va inteso semplicemente nella sua accezione sindacale quanto nel ruolo di facilitatore di agente del cambiamento in grado di mediare efficacemente tra le istanze aziendali e le esigenze dei lavoratori. Decine di studi dimostrano orami la stretta correlazione tra qualità del servizio offerto ai clienti e qualità della gestione delle risorse umane interne.
  • Incremento del ruolo di agente del cambiamento permanente. L’economia della conoscenza sarà caratterizzata per sua stessa natura da una diffusa instabilità. Le organizzazioni anche piccole, persino le persone, hanno bisogno di cambiare di continuo e di sviluppare una continua capacità di adattamento.

Articolo redatto a Cura dell’Ufficio Marketing Mavi Consulting. ® Riproduzione riservata.

Inserirci la tua migliore mail e gratis per te 3 ore di bonus sulla nostra piattaforma FAD per i tuoi dipendenti

box
Vuoi ricevere altre info?

Se non hai trovato, tra i corsi del nostro catalogo, quello che fa per te, non preoccuparti  contattaci e troveremo la soluzione giusta per te!

RICHIEDI INFORMAZIONI SE VUOI CONOSCERE LA FORMAZIONE MA.VI.